Tipologie di procedimento

Indennizzo da mero ritardo e risarcimento del danno ingiusto

La presente “nota informativa” è redatta ai sensi dell’art. 28 del decreto legge 69/2013 (convertito con modificazioni dalla legge 98/2013) e dell’art. 2-bis della legge 241/1990 e smi.

Indennizzo da mero ritardo

In caso di inosservanza del termine di conclusione del procedimento ad istanza di parte, per il quale l’amministrazione abbia l’obbligo di pronunziarsi, “l’istante ha diritto di ottenere un indennizzo per il mero ritardo” (comma 1-bis, art. 2-bis, della legge 241/1990 e smi).

Gli elementi essenziali dell’indennizzo sono i seguenti:

  • si applica solo ai procedimenti concernenti l’avvio o la prosecuzione dell’impresa;
  • si applica laddove i procedimenti non siano conclusi entro i termini fissati dalla legge o da regolamenti, anche della stessa amministrazione procedente;
  • trova applicazione per i procedimenti che si avviano su domanda e per i quali sussiste l’obbligo di pronunciarsi;
  • sono esclusi i concorsi e le ipotesi di silenzio “qualificato” dell’amministrazione (silenzio assenso, silenzio rigetto);
  • a fronte dell’inerzia dell’amministrazione, l’interessato deve rivolgersi al “titolare del potere sostitutivo” entro venti giorni dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento (art. 28, comma 2, DL 69/2013);
  • il titolare del potere sostitutivo di questa amministrazione è il Segretario Comunale, che dovrà provvedere entro un termine pari alla metà del termine iniziale;
  • nel caso di procedimenti “complessi”, che richiedono la partecipazione di più amministrazioni, “l’interessato presenta istanza all’amministrazione procedente, che la trasmette tempestivamente al titolare del potere sostitutivo dell’amministrazione responsabile del ritardo” (art. 28 comma 2 DL 69/2013);
  • se pure il titolare del potere sostitutivo dovesse perseverare, mantenendo una condotta inerte, l’istante potrà ricorrere al TAR;
  • il ricorso al Giudice amministrativo sarà trattato “con rito camerale” e deciso “con sentenza in forma semplificata”; il relativo contributo unificato è ridotto alla metà (art. 28, commi 4 e 5, DL 69/2013);
  • se il ricorso è “dichiarato inammissibile”, ovvero respinto in relazione alla “manifesta infondatezza dell’istanza che ha dato avvio al procedimento”, il Giudice condannerà il ricorrente a pagare all’amministrazione resistente “una somma da due a quattro volte il contributo unificato”;
  • la somma da pagare, a titolo di indennizzo, è forfettariamente stabilita in 30 euro per ogni giorno dei ritardo, con un massimo di 2.000 euro;
  • l’indennizzo giornaliero è calcolato dal giorno successivo alla scadenza del termine di conclusione del procedimento iniziale, fino al giorno di adozione dell’atto con cui l’ufficio dispone la liquidazione della somma.
     

Risarcimento per danno ingiusto

Le pubbliche amministrazioni e i soggetti privati “preposti all’esercizio di attività amministrative” sono tenuti al “risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento” (art. 2-bis, comma 1, della legge 241/1990 e smi).

Tale ipotesi è riconducibile alla più ampia fattispecie di cui all’art. 2043 del Codice Civile, secondo il quale “Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno”.

Il risarcimento del danno ingiusto è privo di automatismo giuridico. Il privato, per ottenere il risarcimento, deve necessariamente rivolgersi all’Autorità giudiziaria e dimostrare (art. 2697 del Codice Civile):

  1. il danno subito, quantificandolo in denaro;
  2. il comportamento doloso, o almeno colposo, dei funzionari pubblici;
  3. la sussistenza di un “nesso di causalità” tra la condotta della pubblica amministrazione ed il danno patito.
Contenuto inserito il 28-06-2021 aggiornato al 23-12-2021

Ricerca procedimenti

Open data Per questa informazione sono disponibili i dati in formato aperto. Scarica Open Data
Tipologie di provvedimento
ProcedimentoDescrizioneStruttura di riferimento
RILASCIO DI ATTESTAZIONE DI AVVENUTO DEPOSITO DI OPERE STRUTTURALI AI SENSI DELL'ART. 93 DEL DPR 380/2001
Cos'è La  dichiarazione sostitutiva  di atto di notorietà  è prevista dal Testo unico delle disposizioni legislative e ....
Se ci tieni al tuo Comune e vuoi collaborare per la cura, la rigenerazione e la gestione dei beni comunali ai sensi del Regolamento sulla collaborazione tra i cittadini ....
I cittadini gavardesi maggiorenni possono esprimere la propria volontà alla donazione di organi e tessuti all’atto della richiesta di rilascio o rinnovo ....
Informazioni sull'imposta, chi deve pagare, come si calcola ed aliquote, detrazioni previste, come effettuare il versamento ... Se il contribuente ritiene di aver ....
Per poter svolgere la funzione di giudice popolare di Corte d'Assise e giudice popolare di Corte d'Assise d'Appello, è necessario essere inseriti negli appositi ....
Informativa in merito all'obbligo di iscrizione alle liste di leva - CLICCA QUI
I cittadini appartenenti a uno degli Stati membri dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, ....
Albo dei presidenti di seggio E' l'elenco delle persone idonee all'Ufficio di presidente di seggio elettorale, tenuto e aggiornato a cura del Presidente ....
Albo degli scrutatori E' l'elenco formato da elettori che hanno presentato al Sindaco apposita richiesta di inserimento. L'elenco cosė costituito viene aggiornato ....
Il cittadino, italiano o straniero, che dimora temporaneamente nel Comune di Gavardo (per esempio per motivi di studio, lavoro, salute, famiglia) ma che non è ....
La legalizzazione della fotografia ( altrimenti detta autentica o autenticazione ) consiste nell'attestazione da parte di un pubblico ufficiale che la fotografia ....
Premessa Ai sensi dell'articolo 10 dell'Ordinamento delle anagrafi della popolazione residente, approvato con Legge 24 dicembre 1954, n. 1228: "Il Comune provvede ....
Ai sensi dell’art. 7 del TUI (Testo Unico Immigrazione – D. Lgs. 286/1998 e successive modificazioni), chiunque ospita o da alloggio ad uno straniero ....
Rateazione delle sanzioni pecuniarie per le violazioni alle norme del vigente Codice della Strada
Istanza per pagamento rateale delle sanzioni per le violazioni de Regolamenti e delle Ordinanze comunali
L'articolo 7 del decreto - legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni nella legge 4 agosto 2006, n. 248, prevede che la firma sul documento di ....
RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE AI SENSI DELL'ART. 37 DELLA L.R. 12/2005 IL TITOLO ABILITATIVO PUO' ESSERE RILASCIATO, COME PERMESSO DI COSTRUIRE, PERMESSO DI ....
Ai sensi dell'articolo 53, comma 1, del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, per ogni documento ricevuto o spedito dalle pubbliche amministrazioni deve essere ....
Quando l'esecuzione di lavori su strade ed aree comunali aperte al traffico necessita della modifica della regolamentazione della circolazione ....
Open data Per questa informazione sono disponibili i dati in formato aperto. Scarica Open Data
Facebook Twitter Linkedin
Recapiti e contatti
Piazza Marconi, 7 - 25085 Gavardo (BS)
PEC protocollo@pec.comune.gavardo.bs.it
Centralino 0365 377411
P. IVA 00574320982
Linee guida di design per i servizi web della PA