Portale Trasparenza Comune di Gavardo - SERVIZI CIMITERIALI: ALLACCIO LAMPADA VOTIVA

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

SERVIZI CIMITERIALI: ALLACCIO LAMPADA VOTIVA

Responsabile di procedimento: Laude Giovanna
Responsabile di provvedimento: Della Fonte Marco
Responsabile sostitutivo: Lo Parco Annalisa

Descrizione

L’illuminazione votiva è un servizio erogato a domanda degli interessati per l’attivazione di un punto luce sulle lapidi dei propri defunti.

La domanda dell’attivazione della luce votiva deve essere fatta contestualmente alla richiesta della concessione della sepoltura.

Le fosse di inumazione nei Cimiteri comunali non sono dotate di illuminazione votiva, quindi non è possibile richiederne l’attivazione.

Il Comune si occupa anche della manutenzione: ogni eventuale guasto alla luce votiva deve essere segnalato al Comune.

La durata del servizio è pari alla durata della concessione della sepoltura. 

Non viene effettuata alcuna attivazione di luce votiva per Tombe o Cappelle di famiglia (rimane a cura e spese del concessionario della sepoltura).


Tramite ditta autorizzata e di fiducia, chi ha chiesto l'attivazione del servizio deve far installare preventivamente il portalume sulla lapide.

In seguito all'installazione del portalume per la conseguente attivazione della votiva occorre contattare l’Ufficio Cimiteri del Comune.

 

 

Ubicazione e orari di apertura dei Cimiteri comunali

Gavardo: via Stazione/inizio via XXV Aprile

Sopraponte: via Vrenda

Soprazocco: via S. Biagio/inizio via Corti

 

ORARIO INVERNALE: (23 settembre - 21 aprile)

dalle ORE 7.00 alle ORE 18.00

ORARIO ESTIVO: (22 aprile - 22 settembre)

dalle ORE 7.00 alle ORE 20.30

 

Chi contattare

Personale da contattare: Laude Giovanna

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
90 giorni

Costi per l'utenza

La Giunta comunale con propria deliberazione determina annualmente le tariffe per la fruizione dei beni e servizi.

Il servizio di illuminazione votiva richiede il pagamento una tantum della somma di € 80,00 per ogni attivazione o riattivazione.

Non è stabilito nessun canone annuo.

 

Modalità generali di pagamento

Riferimenti normativi

Strumenti di tutela amministrativa

La prima possibilità di reagire data al cittadino che si ritenga leso da un provvedimento illegittimo della pubblica amministrazione è il ricorso in opposizione, previsto dall’art. 7 del D.P.R. 1199/1971. Esso consiste in un reclamo che il cittadino può avanzare alla stessa autorità che ha emanato l’atto, motivando ed illustrando le proprie ragioni e chiedendo che tale atto ritenuto illegittimo venga annullato. Il termine per la sua proposizione è quello generale di 30 giorni dalla sua notifica o emanazione dell’atto impugnato, ma la legge può prevedere, nei singoli casi, termini diversi.

Se un atto amministrativo, non definitivo, in qualsiasi modo viziato ha leso un interesse di un cittadino e se l’autorità che ha adottato quel provvedimento ha un superiore gerarchico, il cittadino (a meno che la legge espressamente escluda il ricorso) può, entro 30 giorni dalla notificazione dell’atto o da quando ne ha avuto piena conoscenza, proporre ricorso all’autorità che, nella scala gerarchica, è immediatamente superiore a quella che ha adottato il provvedimento.

 

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro un provvedimento della pubblica amministrazione, ritenuto illegittimo, è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) competente per territorio.

Il ricorso deve essere notificato sia all’organo che ha emesso l’atto impugnato sia agli eventuali controinteressati entro sessanta giorni da quello in cui l’interessato ha ricevuto la notifica del provvedimento o ne abbia avuto, comunque piena conoscenza, ovvero dal giorno in cui sia scaduto il termine dell’eventuale pubblicazione all’albo. (ex Legge 1034/1971 – D.Lgs. 104/2010).

Inoltre, quando un provvedimento è definitivo, Il D.P.R. 1199/1971 prevede che lo stesso possa essere impugnato, solo per motivi di legittimità e da parte di chi vi abbia interesse, mediante Ricorso straordinario al Capo dello Stato. In questo caso il termine per la notificazione del ricorso è di 120 giorni.

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: 1 anno
Contenuto inserito il 19-03-2014 aggiornato al 17-06-2020
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